Belladonna

Jeanne Suplugas ha pensato alla pianta della Belladonna per il progetto “Apriti Sesamo!” dedicato alle carte da parati per le camerette dei bambini. Si tratta di una pianta magica! Innanzitutto è una pianta che può raggiungere il metro d’altezza, con lo stelo robusto, foglie ovali e appuntite, fiori disposti a corolla dal colore brunastro. Poi il suo nome latino Atropa Belladonna deriva dalla parca Atropa, colei che aveva il compito, nella mitologia greca, di recidere il filo della vita delle persone. Nel Rinascimento, in Italia, per civetteria le donne usavano mettersi negli occhi gocce che contenevano un estratto di belladonna provocando una dilatazione della pupilla e un certo strabismo considerato affascinante in quell’epoca.L’artista si rifà all’esperienza diretta di quando era bambina. Nella sua famiglia erano tutti farmacisti e ricercatori da generazioni e generazioni. Jeanne si ricorda di aver sentito storie strane di piante e fiori, con nomi in latino che si potevano guardare anche al microscopio.
L’idea dell’artista è di creare sulle pareti della camera del piccolo un vero e proprio giardino composto di piante di Belladonna.

Il progetto Belladonna di Jeanne Suspugas è stato pensato sia per essere utilizzato come pattern per carta da parati (prodotta e venduta a metro) sia per essere un’installazione site-specific (45 x 250 cm).