Unduetrestella di Paola Noe

Letizia Cariello

Planetarium

Planetario
sette bulbi di porcellana trasparente, lampadine, fili di rame, filo elettrico

È un progetto site specific che nasce dalla collisione (cosmica) di due indicatori di pensiero, che sono: Numero, il 21, ed energia che ho pensato come energia in movimento, energia che si trasmette.

Le stelle girano il 21. Il numero 21, è anche il numero del cambio di solstizio. il ventuno cambia il cielo astrale.
Ad ogni nuovo “21” corrisponde un movimento nel cielo del pianeta.

Si tratta di un’installazioni da posizionare sul soffitto o sulla parete.

Le costellazioni insediate lasciano intenzionalmente pieni e vuoti. non per riempire ed occupare le pareti. Piuttosto per usare e coinvolgere il vuoto della stanza. la luce del giorno entra dalle finestre. poi, di sera, quando fuoricala la luce, le installazioni-costellazioni si possono accendere.

I bulbi di porcellana nascondono le lampadine al loro interno. Le linee di connessione frai punti-bulbi-stella sono righe, tubi di rame dentro I quail passa il filo elettrico.
I tubicini di rame corrono a circa due cm di distanza, in parallelo al piano del muro.

Alcune costellazioni possono avere intorno ai loro punti luminosi il disegno delle figure che le identificano: un misterioso ‘outline’ disegnato sul muro intorno ai punti (adesivo grigio)