
Letizia Cariello
Musica per sfere celesti
Questo progetto serve a mettere un bambino in contatto con le stelle e serve a portare il planetario alla misura di un bambino.
Le sfere celesti hanno una musica e si muovono e noi ci muoviamo sulla terra che gira.
Il mondo in cui viviamo ‘suona’ ed è possibile farlo suonare quando vogliamo; di giorno o di notte. Perché le stelle ci sono sempre, anche quando non le vediamo.
Le sfere celesti nella camera sono di legno e vanno fissate alla parete per essere raggiungibili da un bambino in piedi. Possono essere dimensionate a scalare partendo da un diametro di cieli-dischi di legno adatto ad un bambino di tre anni, fino ad otto anni di età.
Un papà ed una mamma possono chiedere sfere della loro dimensione di adulti e tutti insieme in una casa possono fare suonare i loro cieli, ciascuno dalla sua stanza, e fare suonare la casa.
- Ecco come funzionano :
• Sono di legno
• Ruotano intorno ad un unico perno infilato nello spessore del muro
• Sono due: una davanti ed una dietro
• Sono installate a circa 15 cm di distanza fra loro
Sul retro dei dischi di legno sono fissati dei perni in corrispondenza dei buchi-stelle. Così quando infilando un dito nel buco esi fa girare la sfera anteriore, i perni toccano la sfera posteriore e suonano.
Questo lavoro si ispira al concetto Rinascimentale dell’armonia, intesa come musica dei corpi in movimento. Mostra puntini stellari che riproducono cieli reali, ma fa anche pensare alle sfere di Bramante nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano.



