Unduetrestella di Paola Noe

Jeanne Susplugas

Belladonna

Stickers da applicare direttamente sul muro.

Si tratta di un progetto che si rifà all’esperienza diretta dell’artista quando era bambina. Nella sua famiglia erano tutti farmacisti e ricercatori da generazioni e generazioni. Jeanne si ricorda di aver sentito storie strane di piante e fiori, con nomi in latino che si potevano guardare anche al microscopio.

L’idea dell’artista è di creare sulle pareti della camera del piccolo un vero e proprio giardino composto di piante di belladonna. Si tratta di stikers adesivi da applicare direttamente sul muro.

Non è un caso che sia sia scelto la Belladonna. è una pianta affascinante. Innanzitutto è una pianta che può raggiungere il metro d’altezza, con lo stelo robusto, foglie ovali e appuntite, fiori disposti a corolla dal colore brunastro. Poi il suo nome latino Atropa Belladonna deriva dalla parca Atropa, colei che aveva il compito, nella mitologia greca, di recidere il filo della vita delle persone.
Nel Rinascimento, in Italia, per civetteria le donne usavano mettersi negli occhi gocce che contenevano un estratto di belladonna provocando una dilatazione della pupilla e un certo strabismo considerato affascinante in quell’epoca.