Presso Fondazione Riccardo Catella, in occasione della Milano Design Week 2026 all’interno di Isola Design District, House Humbaba by Davina Atallah - artista libanese che vive e lavora a Beirut - partecipa alla mostra Default Is Not Universal - The Same Design, Different Perceptions, curata da Isola per Ithra – King Abdulaziz Center for World Culture.

L’esposizione mette in discussione l’idea di una visione unica e universale, proponendo un approccio dinamico e partecipativo che invita il pubblico a confrontarsi con i lavori di designer della regione MENA (Middle East e North Africa) e a diventare parte attiva dell’esperienza.
Attraverso semplici interazioni, ogni visitatore contribuisce infatti a un’indagine aperta sulla percezione: grazie all’intelligenza artificiale, le risposte vengono trasformate in visualizzazioni che restituiscono una pluralità di letture dei progetti esposti.

In questo contesto si inserisce Body Blocks 3,500 BCE, il progetto di Davina Atallah: una serie di blocchi modulari – circa una trentina di elementi – realizzati in legno massello di faggio certificato PEFC. Ogni blocco è lavorato e rifinito a mano: tinto con milk paint organica e non tossica e protetto con una finitura a base d’acqua, per garantire una superficie liscia e sicura al tatto.

Le forme, volutamente essenziali e leggermente irregolari, evocano un linguaggio primitivo ma sorprendentemente familiare. Pensati per essere spostati, accostati e ricomposti, i blocchi invitano a un’interazione diretta e quasi istintiva: costruire, smontare, ribilanciare.

Tutte le foto sono di Areej Mahmoud